Venerdì 20 febbraio presso presso la Chiesa Santi Pietro e Andrea Apostoli è stata inaugurata la mostra dedicata a Ermanno “lo storpio”, monaco benedettino del monastero di Reichenau dell’XI secolo, segnato da una grave disabilità, eppure testimone di una vita piena.
La mostra è un cammino per scoprire cosa abbia generato questa positività che Ermanno ha voluto comunicare a chi gli stava vicino.
Una vita tutta tesa a “guardare in alto”, si trattasse di studiare le stelle, indagare la provvidenza nella storia, comporre inni per lodare Dio, invocare aiuto nella sofferenza. È stata questa pienezza di vita a generare la devozione popolare, da subito diffusa in tutta la regione.
La sua storia rimanda a esperienze vive oggi: volti e luoghi che condividono le stesse fatiche di Ermanno e documentano che ogni vita, anche quella più fragile, così vissuta sia un miracolo in atto.